Home News Conferenza nazionale di statistica il 15 e 16 dicembre a Roma

13

Dic

2010

Conferenza nazionale di statistica il 15 e 16 dicembre a Roma
Apertura alla presenza del Presidente della Repubblica

Programma

http://www.istat.it/istat/eventi/conferenze/decimaconf/programma-provvisorio.pdf

Nota di Stefano Rolando su Finanza&Mercati (14 dicembre 2010)
http://www.stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=720:finanzaamercati-14-dicembre-2010-nota-sulla-conferenza-nazionale-di-statistica&catid=39:testi&Itemid=63

Messasggio di Enrico Giovannini
http://www.istat.it/istat/eventi/conferenze/decimaconf/welcome.html

Sintesi intervento Giovannini
http://www.stefanorolando.it/index.php?option=com_content&view=article&id=723:enrico-giovannini-sintesi-labitalia-intervento-apertura-conferenza-naz-di-statistica-15dic10&catid=39:testi&Itemid=63



 
Sintesi dell'introduzione di Stefano Rolando alla tavola rotonda su "Comunicare la statistica ai media e alla società"

Conferenza nazionale di statistica
Tavola rotonda su “Comunicare la statistica ai media e alla società”
Giovedì 16 dicembre 2010, h. 14.00
Osservazioni del coordinatore prof. Stefano Rolando
 
Introducendo la tavola rotonda sul tema “Comunicare la statistica ai media e alla società” nell’ultima sessione della conferenza nazionale di statistica, Stefano Rolando (Università IULM Milano) ha osservato che questo complesso segmento di “comunicazione pubblica” fa intendere tre ambiti distinti di attuazione: le forme in sé dei linguaggi divulgativi dell’economia e delle scienze; gli ambiti di relazione diretta con le utenze; il territorio comunicativo intermediato (vecchi e nuovi media). A questi ambiti paiono connessi alcuni precisi temi: al primo ambito la capacità di comunicazione della statistica (linguaggi, tecnologie, format, capacità di racconto, eccetera); al secondo ambito la domanda di informazione e comunicazione (qualità, emersione, esplicitazione, ecc) da parte della complessità degli utenti (imprese, associazioni, media, formatori, ricerca, amministrazioni, eccetera); al terzo ambito il rapporto preferenziale – in fatto di dati e numeri - dei media per la percezione (sondaggistica) rispetto alla “realtà” (statistica).
Vi sono degli argomenti – che si propongono alla discussione della tavola rotonda - a favore e contro una migliore evoluzione. Possono essere indicati a favore: la spinta dei fattori competitivi (che può favorire una crescita della domanda); l’evoluzione tecnologica (che trova nuovi linguaggi soprattutto nella relazione diretta); la migliore formazione degli operatori dell’informazione. Possono essere percepiti contro: una migliore evoluzione: la diminuzione della domanda di ricerca interpretativa (rispetto a quella di “posizionamento”); il limitato interesse delle istituzioni (e della politica) nel promuovere racconti di verità e nel creare responsabilizzazione attraverso l’informazione istituzionale ; la rissosità del sistema mediatico e le regole oggi del “fare notizia”.
Partecipano alla discussione ilprofessor Ilvo Diamanti (Scienza Politica, Facoltà di Sociologia presso l'Università di Urbin ed editorialista di Repubblica) che introduce il panel; Luigi Contu, direttore responsabile agenzia Ansa; Rosaria Amato, della redazione economica di Repubblica in cui modera il blog Percentualmente; Lucia Coppa, vice caporedattore economia del Giornale-radio Rai; Antonio Signorini, che si occupa di economia e politica per Il giornale, Stefano Lepri, responsabile redazione economica (a Roma) di La Stampa (Sarah Varetto conduttrice di Sky Tg 24 caporedattore economia) non è potuta intervenire.
 
 
 

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Dicembre 2010 07:22