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20

Mag

2010

ForumPA tavola rotonda con Giuseppe De Rita. La comunicazione, nella rilettura del 150°
Non sprecare la crisi.
La comunicazione, nella rilettura del 150° dell’unità d’Italia.
Lecture di Giuseppe De Rita (Censis) e panel condotto da Stefano Rolando (Iulm) con Sergio De Luca (Confcommercio), Giovanni Iozzia (Panorama Economy), Michele Sorice (Luiss) e Stefano Sepe (Cnel)
 
 
 
 
Roma, 19 maggio 2010 – Introdotto da Stefano Rolando (Università IULM) sul tema degli ambiti di una nuova e auspicabile convergenza tra comunicazione di impresa, comunicazione pubblica, sistema dei media e  dei newmedia, per creare cultura e conoscenza più integrate nel superamento delle crisi e nel dialogo progettuale tra mercati e regole, si è svolta a ForumPA 2010 a Roma l’ultima parte del ciclo delle “Interviste a scena aperta” in cui ha fatto spicco il contributo di Giuseppe De Rita (fondatore e presidente del Censis) che ha riletto con mirabile sintesi i “tre segmenti tematici fondamentali” della storia della comunicazione italiana moderna.
Il primo segmento – ha detto De Rita – è quello del Risorgimento, quello guidato da grandi personalità che hanno pensato il pensiero del popolo e hanno costruito una cultura dello Stato. Il secondo, quello del Riformismo – dopo gli anni di stato autoritario imposto dal fascismo – in cui hanno prevalso i messaggi sul cambiamento e la modernizzazione di quel sistema istituzionale. Cicli entrambi finiti. Il terzo – che potrebbe essere fatto risalire al lancio del tema dell’obiezione di coscienza (don Lorenzo Milani, prima ancora che Pannella lanciasse la stagione delle battaglie civili dei radicali) – è quello che persino dagli anni ’60 ma poi con più forza dopo ha centrato i messaggi di fondo sulla persona e sulla libertà individuale”.
Berlusconi – ha detto ancora De Rita – raccoglie e porta a compimento questo terzo ciclo di Soggettivismo, caratterizzando il lato ancor più rivendicativo della libertà personale e di depressione del concetto di Stato. Un ciclo che si sta concludendo, probabilmente aprendo le porte a fenomeni di adattamento e di piccole comunità”.
 Il ruolo dei media, dei soggetti pubblici e delle imprese in questo nuovo passaggio di ciclo ha caratterizzato i contributi dei partecipanti al panel - Sergio De Luca (Confcommercio), Giovanni Iozzia (Panorama Economy), Michele Sorice (Luiss) e Stefano Sepe (Cnel) - con l’emergere di conflitti tra le fonti della nuova comunicazione e il sistema dei media (a sua volta in cambiamento e adattamento a tecnologie e nuovi consumi), ma anche con le potenzialità che emergono dalla rete e dalle forme relazionali che, soprattutto nella rete, cambiano la comunicazione sociale, politica ed economica.
 
Sul tema interviste video a Stefano Rolando e a Giuseppe De Rita
http://www.youtube.com/user/forumpatv#p/u/15/--Al2Dp2ueA
 
 
Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Giugno 2010 14:13