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29

Apr

2009

Una voce poco fa
Nota per la stampa
 
Un testo di ricerca e di dibattito promosso dalla Fondazione Craxi e realizzato da Stefano Rolando. Esce con Marsilio
Una voce poco fa
Politica, comunicazione e media nella vicenda del Partito Socialista Italiano dal 1976 al 1994.
Presentazioni a Roma il 22 giugno e a Milano il 23 giugno
 
Roma, 30 aprile 2009
 
La casa editrice Marsilio pubblica in questi giorni un testo di ricerca e di discussione realizzato, per iniziativa della Fondazione Bettino Craxi, da Stefano Rolando, professore all’Università Iulm di Milano e membro del comitato scientifico della stessa Fondazione, dal titolo Una voce poco fa - Politica, comunicazione e media nella vicenda del Partito Socialista Italiano dal 1976 al 1994.Il carattere di ricognizione sul processo di “rappresentazione” di questa vicenda apre molti interrogativi, coinvolge molti soggetti. Ma vuole essere un contributo a considerare con realismo e serietà le complesse interazioni che hanno riguardato un periodo molto significativo di storia italiana e internazionale. 
Questo testo – scrive Stefania Craxi nella prefazione – è originato dalla volontà della Fondazione di tenere aperta con il dibattito, la ricerca, l’indagine storica, la piena emersione di documenti,  una attenzione critica ad una stagione essenziale per comprendere l’evoluzione dell’identità italiana nel contesto della storia del paese e della collocazione dell’Italia nella comunità internazionale. Una stagione che vede la vicenda del Partito Socialista in evidente protagonismo – e con esso il suo gruppo dirigente, la sua leadership – ma al tempo stesso vede soggetti, personalità, dinamiche culturali e politiche attorno a cui abbiamo assistito in anni recenti a una forzata emarginazione. Il sonno della memoria ha scritto – proprio a proposito di questi temi – nel 2001 una rilevante giornalista italiana come Barbara Spinelli”.
Si tratta di una prima analisi di un fenomeno di anticipazione e innovazione nella cultura politica italiana – osserva l’autore – che riguarda le linee della comunicazione (interna, diretta ai cittadini e attraverso il complesso rapporto con i media) del Partito Socialista Italiano nel corso della leadership di Bettino Craxi, dal 1976 all’epilogo e allo scioglimento del partito nel 1994. Venti anni di evoluzione del rapporto tra contenuti e strategie della politica e i profili di rappresentazione interna ed esterna, che danno vita ad una esperienza serrata, appassionata e alla fine drammatica. Vari duelli al centro di una comunicazione politica orientata a combattere il blocco della democrazia italiana e a favorire la modernizzazione del paese. Quello a sinistra tra riformismo da una parte e comunismo, massimalismo e radicalismo dall’altra. Quello con la democrazia cristiana per affermare il principio dell’alternativa politica. Quello con poteri e soggetti di veto che hanno frenato la crescita del paese. Quello per lo schieramento europeista e atlantico dell’Italia in una linea di indipendenza e identità nazionale. Dalla formazione di un nuovo gruppo dirigente alla sua dispersione, in una crisi interna e del paese in cui il sistema dell’informazione e il suo critico rapporto con questa storia politica ha avuto un significativo ruolo”.
Il testo si articola in sei capitoli (Un fenomeno politico e di conseguenza di comunicazione, L’affermazione di Craxi, Contesti di una nuova strategia comunicativa, Il governo Craxi e l’avvio della comunicazione istituzionale, I linguaggi del successo e della sconfitta, La crisi e l’epilogo) e di una documentata appendice. Intervengono nella discussione a margine dei capitoli: Mario Abis, Michele Achilli, Gennaro Acquaviva, Alberto Abruzzese, Giuliano Amato, Margherita Boniver, Enzo Cheli, Simona Colarizi, Francesco Cossiga, Luigi Covatta, Ottaviano Del Turco, Gianni De Michelis, Giuseppe De Rita, Ugo Finetti, Rino Formica, Franco Gerardi, Antonio Ghirelli, Ugo Intini, Giuseppe La Ganga, Lelio Lagorio, Luigi Locatelli, Anna Maria Mammoliti, Enrico Manca, Elena Marinucci, Guido Martinotti, Angelo Molaioli, Luigi Musella, Gianfranco Pasquino, Bruno Pellegrino, Luciano Pellicani, Giovanni Pieraccini, Massimo Pini, Carlo Ripa di Meana, Claudio Signorile, Valdo Spini, Giuseppe Tamburrano, Massimo Teodori, Carlo Tognoli, Valerio Zanone. In appendice note di Andrea Spiri, Angelo Molaioli, Giovanni Brunazzi, Enrico Manca, Fabrizio Cicchitto, Mauro Seppia, Francesco Tempestini.
Il volume sarà presentato a Roma il 22 giugno e a Milano il 23 giugno con un programma successivamente comunicato.
 
Ultimo aggiornamento Martedì 14 Luglio 2009 08:05